È stato un solco
tracciato all’improvviso
senza certezze,
senza prudenza
nell’ annusarci
d’istinto e di stupore,
in un crescendo
che ha dell’ irregolare.
Forse l’attesa
ci ha visto troppo soli,
forse nel mondo
non sapevamo stare
così distanti
ad aspettarci ancora.
Così prudenti,
così distanti,
così prudenti.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode ruvido
di istinto e sudore.
È stato un lampo
esploso in un secondo
a illuminarti in un riflesso,
quando temevi
tutta la luce intera,
l’iridescenza
della tristezza.
Probabilmente
lasciandomi cadere
a peso morto
al tuo cospetto
avrei sicuramente
permesso la visuale
sulle mie alienazioni,
sui miei tormenti,
sui miei frammenti.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che poi
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano faccia strage di me
in un incerto compromesso
tra la mia anima e il suo riflesso.
Sei il suono, le parole
di ogni certezza persa dentro il tuo odore.
Siamo gli ostaggi di un amore
che esplode fragile
di istinto e sudore.
Quanti graffi da accarezzare
per tutti i cieli che possiamo tracciare,
tutte le reti del tuo odore
dentro gli oceani che dobbiamo affrontare.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti sia incantevole.
Ma voglio che tu
tu piano piano scivoli dentro me,
ma voglio che tu
nell’insinuarti tu sia incantevole.
Ma voglio...
oggi inizio giornata lentissimo faticoso.merda nonostante ho dormito nemmeno poco mi sono svegliata che già mi sentivo esanime,con lo svarione,asfaltata viva.allora mi sono alzata in piedi e ho capito che partivo con la pressione a 1.ho rotolato tipo bradipo fino in cucina caffècaffècaffè.e adesso sono che carburo pronta a mettermi a studiare.merda mi da inculo sentirmi così debole,col cervello semispento proprio adesso che invece cazzo deve reagire.non mi ci accanisco,ho lasciato scorrere il pome fino ad adesso e ora mi ci metto,con calma.posso farcela.mi conosco quando mi sveglio con la carogna senza un motivo in particolare,vuoi per i postumi di "quei giorni"vuoi per mille altri cazzo di motivi che nemmeno io so,se inizio a torturarmi non funziona,,ho imparato a non cagarmi e lasciarmi cadere,poi mi riconcilio e riparto.mi urta sentirmi il cervello tipo imbrigliato,ma passa.me la faccio passare.non è colpa mia se oggi non voglio avere gente intorno,cose da dire e sto invece bene anzi benissimo per gli affari miei.mettiamoci tutto e concludo:what a nice day!ma passa..si si come ne,mi conosco.passa.intanto provo a muovermi il meno possibile,dato che qui dalla savana di bologna non è che se ne venga un casino fuori.non so nemmeno che sto scrivendo..sono distratta e stralunata,tutto ha senso nei miei pensieri,nel mondo in cui ogni tanto il mio cervello si perde,ma il difficile sta poi provare a conciliare questo e la realtà..cioè mi chiamate la mia controfigura cazzo oggi?bò..giornata iniziata strana,nervosa,mi sono preoccupata all'idea di non farcela,si lo so mi conosco che sono attaccata sanamente alle cose che mi metto in testa di fare,lo so che non mi devo torturare finire di rovinare con stressanti sessioni di studio e malumore,ma devo concludere,come si dice ultimi sforzi.oggi sai cosa c'è?è che non mi va bene un cazzo,e quindi come dicevo lascio stare tutto prima che faccio danni.ecco ci risiamo:vorrei cancellare sto post..teniamolo in vita.ho iniziato con l'odore,non sentivo terrestre da vari giorni,parecchi più che vari.mi ha messo di buon umore nei limiti del possibile oggi,l'odore in particolare.oggi vorrei non essere qui,mi si scusi,ma non amo oggi avere gente intorno e cose da dire o fare,stare sola è quello che mi serve.e lo faccio.adesso chiudola sfilza di pensieri random finisce qui.provo a mettere ordine in testa,chiamo mia madre che già prima al telefono al volo mi ha tanato dalla voce che oggi non mi si sta vicino tanto sono stralunata..e nervosa.che gran donna.ma vedrò di farmela passare,queste ore di nuvole nel cervello poi passano.e via.scusate la pietosità del mio contributo personale pomeridiano.a più tardi anzi stanotte.sayonara!
back in bologna.avevo scritto un post che ho amabilmente mandato affanculo,riproviamo.come quando scrivo una cosa e giassò che quel foglio io lo butterò,tipo lo so e lo faccio uguale.squilibri.back in bologna,dopo 3 ore in treno cullata dal fresco si apre la porta e volevo impazzire.mutismo e rassegnazione con la vitalità di una statuina di capodimonte sono scivolata fuori la stazione e poi sull'autobus e poi a casa e sprezzante del pericolo sono arrivata anche al supemercato.pome di ambientazione e ho anche aperto il libro..esame il 5,deve passare e ce la devo fare.dato che ho deciso di muovermi sto sabato mi blinderò stigiorni in casa,riparandomi dall'afa torrida,per uscire fulminatissima sabato appunto.merda i classici ultim sforzi,e come sempre stanchezza da parte mi dico che adesso devo fare e farcela poi riposo,non manca molto e mi conosco so che ci voglio provare.ok basta parole,faccio.per il resto calma esistenziale almeno oggi,in treno al solito mi sono lasciata ingoiare dal facile fiume di pensieri che ti si apre nel cervello se ascoltando musica guardi fuori,tutto è un trampolino per pensare immaginare,figo.e adesso mi ritrovo un pelo stanca,schiena torta..domani ho bisogno di me e bella arzilla,meglio che tra un poco mi accomodo a letto.parte dalla playlist random thirdmoon..dicevo.. meglio che mi riposo,volevo studiare un poco anche stanotte,diritto musulmano il mio prossimo esame ammmico di ammore,ma temo non sortirei clamorosi risultati,ho l'occhio un pò provato.ma che catorcio..osservavo la mia camera.ci devo mettere mano,è così:mi piace vedere cambiare pelle al mio spazio,mi piace che se alzo la testa e guardo il muro vedo quello che in quel momento sento mi gira intorno.ecco una cosa che adesso mi prenderebbe bene sarebbe avere una casa tutta mia e tutta nuova da vestire...ma non è per ora almeno non prima di settembre,poi come sempre vedrò farò bò.qua di random stasera non gira solo la playlist ma anche la mia testolina,sai che faccio?mi agevolo..prova un pò incolore stasera,scusate stanchezza,faccio la figa jet lag anche per un banale viaggio in treno,che dopo 5 anni fuori casa e treni vari suona farlocco.hahahha scusate chiudo che è meglio,a domani sayonara
nuove e mirabolanti avventure col naso sui libri;adesso diritto musulmano,non troppo tempo sulla carta ma farò il mio come al solito,non importa se continuerò a scambiare giorno e notte,basta che ci arrivo.mi sono svegliata non molto tempo fa,si faccio un pò la splendidissima della situazione,anche perchè causa"quei giorni"non posso andare al mare,si ci potrei andare ma non intendo infliggermi questa pugnalata di essere on the beach e non poter fare il bagno.a proposito di mare e accessori posso finalmente affermare che nella mia collezione di oggetti con lo union jack entra accolto da una hola il telo mare..gente spaziale,asciugamanone con la bandiera inglese,quando lo penso mi commuovo..e il mio delirio mentis è ormai storia contemporanea.questo pomeriggio cmq dopo aver ripreso a studiare sempre per i tempi stretti che mi ritrovo,andrò cmq allo chalet,quanto meno per cazzeggiare un pò on the beach e perchè no scattare due foto che devo finire il rullino,dato che addirittura ho trovato il lume di scattare tre foto al concerto di senigallia..durante il concerto dopo aver compreso che non ero poi quell'helmut newton della situazione ho riposto SPIA la mia macchina fotografica(ridotta male la ragazza che sarei io che da un nome a tutto ahhah)per finire di ascoltare il concerto addentrandomi a volte tra il pubblico.
non si è capito nulla di quello che ho scritto,almeno io ho questa sensazione,ma..bò lasciate un voto tipo giuria con la paletta sotto il post e stiamo apposto hahhah vi bacio,who's the insane (lovers?)
Vivo di sponda quasi in bilico un ubriaco in equilibrio instabile
Le spalle al muro la testa persa fra le nuvole resto nascosto dentro un labirinto di pensieri
Sterili verso lacrime inutili resto immobile come un mimo sopra il palcoscenico guardo e
Aspetto il peggio il tempo scorre costante coprendomi di polvere i miei pensieri
Bolle che vedo salire verso la superficie come pesci che decidono
Di volare prima di morire e inevitabilmente scoppiano
Lo sguardo è perso in quel vuoto che va sotto il nome di
Concentrazione due sole cose si distinguono chiaramente l'incertezza delle scelte
Ela solitudine che contraddistingue ogni buon giocatore resto solo chiuso nel mio angolo
Guardo e aspetto che la situazione passi senza lasciare tracce che feriscano
Sono la vittima e il carnefice ,il primo ostacolo forse l'unico di sicuro ostico
Come un cieco in preda al panico perso in mezzo al traffico resto nel kaos viaggio sui binari dei miei limiti
Non do nell'occhio e mi nascondo dietro maschere che fingono un sorriso
Mi arrampico su impalcature che in un baleno crollano l'impalcatura è ormai caduta
Il rumore è sordo sono in preda al panico fuggo dentro un buco
Con gli artigli tesi contro il vento in un gesto inutile segnali poco chiari
Sono ormai la regola e sguardi senza appiglio si perdono nel dedalo di aspirazioni più grandi del mio animo
Sono la vittima e l'ira ingoia la mia logica
per non saper ne leggere ne scrivere mi ascolto too much dei linea,giusto giusto un disco cotton fioc per le orecchie che meglio di una tisana mi accompagnerà a nanna.metabolizzata la giornata di ieri,metabolizzata in senso fisico dato che ho mezzo sistemato la questione sonno,per il resto metabolizzata con lo spirito nella misura in cui personalmente sono stata benissimo,all inclusive.e ci voleva non so quanto,un conto è pensarlo un conto è starci trovarcisi e dire "spirito mio fai tu dimenati e vai"esattamente così,ce n'è stato.dopo e anzi durante sto periodo che le cose da fare sono tante e non c'è ancora tutto il tempo libero causa esami e mille storie,una serata come quella di ieri ci stava.mi sono divertita dentro e questo è quello che conta.tutto daccapo anzi tutto ancora di nuovo prossimo giro.e 90 gradi spacchi le pareti virtuali di zerospace,ieri è stata suonata a sangue e oggi resta qui.notte a tutti sogni meravigliosi
Sunday morning, praise the dawning
It's just a restless feeling by my side
Early dawning, Sunday morning
It's just the wasted years so close behind
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call It's nothing at all
Sunday morning and I'm falling
I've got a feeling I don't want to know
Early dawning, Sunday morning
It's all the streets you crossed, not so long ago
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call It's nothing at all
Watch out, the world's behind you
There's always someone around you who will call It's nothing at all
Sunday morning
Sunday morning
Sunday morning
è la canzone con cui mi sono svegliata,nella testa.e lo so che non è domenica mattina ma va bene lo stesso.merda mi sono svegliata asfaltata viva,lo svarione ha ragione di me!mi ripiglierò nelle ore seguenti che poi verso le 16 prendo il treno.senigalliaconcertoeblablabla.adesso mi concentro sul recupero di una cera migliore,meravigliosa giornata a ciascuno di voi,SAYONARA
Vestitino nuovo per zerospace !!!
dopo un accurato vaglio di tutte le possibilità alcune a dir poco improponibili ho trovato un nuovo abito a zerospace.cara la mia immagine della metropolitana di Napoli,sei stata impagabile ma è tempo di aria nuova,come si dice vestiti nuovi per l’imperatore..azz imperatore,Teodorico,Teodosio,,etc il mio programma dell’esame,miii devo scappare!però non potevo non onorare questo riinizio di vida,con colori e forme nuove.una foto assolutamente meravigliosa che vediamo quanto resisterà addosso a zerospace,volubile tanto quanto la sua padrona.oggi poi che ho il nervoso regolato alto,non ti dico..cmq.nel mentre che ascolto i rage mi concedo dal mio spazietto virtuale,su cui ancora dovrò lavorare..non fate caso quindi a “metti qui il cazzo che vuoi” a latere dato che adesso non ho tempo,ma appena possibile metterò gli accessori..bien dunque mi congedo,oggi fa un caldo da rave,non riuscirei mai e poi mai a uscire,e meno male che ho ancora un pacchetto di sigarette nuovo così diciamo ho il culo coperto!fa caldo caldo caldo,ma ne sono felice,,e già l’estate di suo scorre via veloce veloce,se non è caldo che estate è?come te le godi le seratine sotto le stelle in canotta con l’aria che profuma di estate?possiamo farcela..ok mi blindo sui libri.ottime cose a ciascuno di voi!
Sto guardando la televisione,rai tre e siccome nn ho il modem a giro scrivo qui,poi posterò.sto guardando rai3 e sono incredula.seguo un programma sulla ricerca e mi rendo conto che in italia siamo alla iper frutta,nostri ricercatori,laureati che progettano cose impensabili come sensori che saranno utilizzati nello spazio per la ricerca astrofisica,gente che da 15 anni tira la carretta bloccata e immobilizzata da una cosa,la ricerca,che in italia,non esiste.la nostra arretratezza è spaventosa.gente che ha sperimentato sensori che potrebbero permettere alle batterie dei cellulari di autoricaricarsi,gente che studia la risposta elettrica dei muscoli agli impulsi del cervello da riprodurre e usare per ridare la possibilità di muoversi a chi è semiparalizzato,ricercatori che cazzo tirano a campar quando hanno nella loro testa una genialità e intelligenza fuori media..e poi pensi alla lecciso che prende soldi per fare figure di merda a go go in giro.non ci posso credere,in che posto viviamo..capisco amaramente come mai i referendum non passano per esempio,come mai le persone non nutrano un cazzo di fiducia nelle istituzioni,nelle cose che contano,nelle opportunità di fare della società qualcosa che non sembri solo nelle mani e a uso e consumo di chi ha soldi e cmq può.capisco che siamo in una melma assurda dalla quale a disdetta di tutto non possiamo cavarci da soli,non possiamo smuovere il “sistema”,non possiamo smuovere leggi e disgraziatamente quando ci viene data l’opportunità di farlo non succede un cazzo.ci sono le idee che non possono e non devono essere abbandonate,quelle vanno portate avanti,va cercata la strada per cambiare.e capisco quanto non sia facile se uno pensa a quanto è piccolo di fronte a tutta questa mole di cose che non funziona,capisco la mancanza di forza che a volte più colpire le persone,sfiduciate,che devono invece pensare a sopravvivere,nel senso giusto del termine,stile arrivare a fine mese,pagare le bollette,pagare l’affitto,mangiare e vivere,dio mio,vivere.sempre oggi al tiggì ho sentito che ad esempio al cinema nell’ultimo anno l’affluenza di pubblico è crollata del 17%.il cinema i film che sono arte e cultura sono diventati l’ennesimo bene di lusso a cui chi deve resistere fino a fine mese ci pensa un attimo.riprende la trasmissione,mega concorso per i migliori laureati in italia in astrofisica,una ragazza si dispera e ha ragione dato che non è stata ammessa al test che le avrebbe permesso di arrivare alla ricerca..ragazzi che provano concorsi nelle “migliori”università italiane e vengono scartati,dal giro della ricerca o dei dottorati,e spesso aleggia la preoccupazione che siano concorsi apparecchiati,decisi,si sa già chi passa e chi no,magari bravo o magari testina di cazzo.e questo nelle università pubbliche.mentre alla “sissa” mega scuola vicino a trieste a spese dello stato,ogni studente costa allo stato 1 miliardo…pochi posti pochi soldi,tutti emigrano all’estero..e noi qui stiamo ancora a congetturare se la velina si rimette col calciatore.non ci posso credere,sono innervosita,schifata.come mai i ragazzi non chiedono di fare colloqui nei centri di ricerca italiani?perchè i posti sono vincolati,si va a conoscenza,e i nostri ricercatori,ragazzi,decidono giustamente di andare fuori all’estero dove contano ad esempio solo le pubblicazioni.ecco io mi sento piccolissima una nana,dentro,capisco allo stesso modo che ognuno di noi e per le sue piccole cose si sbatte,io per un esame,altri per un colloquio,chi per un ammissione in un centro di ricerca elitario,chi per tenere testa ad un capo ufficio stronzo.ogni anno all’america regaliamo 12 mila intelligenze,persone che possono aggiungere qualcosa a questo mondo nella speranza d cambiarlo e renderlo migliore.invece mi chiedo ogni anno quante delle cagate degli states ci vengono gloriosamente propinate.no non dico che tutto è marcio,tutto è sbagliato,tutto non va,ma molto moltissimo non gira.e cosa si può fare?non lo so,ma mi è venuto del tutto spontaneo accendere il portatile e scrivere.forse quello che scrivo è pesante,noioso,ma la mia idea di parlare e dire quello che penso faccio ogni giorno e poi metterlo in un blog è anche questo.mi sembra allucinante vivere in italia con la muta consapevolezza che “tanto le cose è difficile che cambino” con quella specie di idea che tanto c’è poco da fare,noi non abbiamo di che fare,se altri non si muovono.e cosa ancora più triste,perché io devo abbandonare la mia famiglia,la mia nazione,l’uso della mia lingua italiana tutti i giorni per realizzare la mia vita all’estero?perchè qui dove noi viviamo,dove a noi chiedono,impongono,promettono e poi non danno,non posso trovare un posto e devo andarmene altrove? Perché?come mai se io penso al poi non vedo?o meglio vedo che dovrò spostarmi,anche solo da bologna?5 anni fa arrivata qui era una cosa,in 5 anni siamo scivolati clamorosamente indietro,vivere e pagarsi la casa redo sia la cosa per cui ringrazierò a vita la mia famiglia,quando esco e giro mi sento fregata,passo passo,fregata da chi vende,fregata dalle idee,dal posto dove studio,dal tipo di mentalità che in un centro universitario così “figo”non dovrebbero trovare posto,e se penso che altrove è anche peggio,mi viene da sospirare di nervi.mala cosa non mi spaventa, mi fa incazzare.e più che continuare a ripetere che mi fa incazzare non saprei.laboratori dove da un anno per mancanza di pezzi di ricambio macchinari sono fermi,laboratori negli scantinati.convegni che non si possono organizzare perché bisogna scegliere,scegliere se destinare quei 4 spicci che da lo stato per aggiustare un laboratorio o organizzare un convegno.non è concepibile.ecco la mia pezza finisce,rigirerei tutto daccapo senza soddisfazione di averci capito qualcosa,di essermi potuta dire “ah ok è così”.non c’è un “ah e così” l’unico punto è che spero le cose cambino,radicalmente e mi sento quasi stupida a sperare.stupida perché io non so vedere come potrebbero cambiare le cose,la prospettiva è microscopica,vaffanculo stato.vaffanculo a chi non fa di proposito un cazzo per cambiare le cose,in grande,ai piani alti,ingrassando nella propria ricchezza e potere e recitando la vergognosa parte di quello che invece ci crede e gliene frega.tutto amarissimo,ma non mi scompongo.abbracciare l’idea che tanto è tutto inutile significherebbe dare ragione alla merda che ci circonda e invece no.non cambierò io le cose,non sono in delirio di onnipotenza,sono solo a dire che invece farò il mio.e mi fa sorridere vedere tutti coloro che lo fanno,incontrare ragazzi e gente che a disdetta di tutto vanno avanti e fanno il loro.questo è il senso.vedere come nonostante tutto la gente va avanti e fa,cercando il proprio nonostante tutto.dopo questo interminabile giro di parole,spengo attila il pc e mi rimetto a studiare.se qualcuno ha letto fino alla fine figo,grazie,in caso contrario non c’è problema,volevo farlo e dirlo e l’ho fatto,riempiendo il mio ragno di spazio virtuale anche con questo pensiero.sayonara e notte a tutti.

oh snoop dog.sottofondo inesorabile,superiore al mio post.oggi domenica mi si è scivolata addosso con una semplicità che ti ferma i pensieri.mi sveglio non metto il naso fuori di casa,soprattutto resto in camera a studiare,le ore si rincorrono i minuti peggio e adesso sono le 2 di notte e tutto sommato già mi viene da pensare che domani lunedì si riprende daccapo.ne penso diverse stasera,che sono un pò stanca ma solo un poco,giusto che l'accuso addosso,collo bloccato,cervello imbrigliato sulle cose da fare..ma ci sta,è il mio e lo faccio.penso e mi divago in varie cose:stupidtà del genere umano senza limiti confini vergogna non riferendomi a nulla in particolare,ma solo dicendomi "si è possibile",svuotamento totale dei pensieri "altri" quelli che prenderanno tutto il loro spazio appena sarò libera,sonno che mi sto accorgendo mi si stia assottigliando di spessore,tipo che crollo le prime tre ore di sonno,poi se un granello di polvere si sposta lo sento e inizio a rotolarmi nel letto,ficcando la testa sotto il cuscino perchè fuori è giorno e cosa che io odio è dormire totalmente blindata,meglio svegliarmi e vedere la luce del giorno,abitudine direi.penso che sto ascoltando una canzone che non mi piace e che adesso la cambio.penso che voglio fare un viaggio,nel senso figo che parti e non sai se non il posto dove stai andando,senza però andarci per fare qualcosa che sai già in partenza,penso che posso dirlo tra una settimana mi potrò riascoltare un concerto,uno a caso,dopo un annetto,no meno,e ce n'è voglia.penso che cmq sia stanca o meno non manca poi così tanto,quindi è adesso che ci si pensa e si va avanti,che il secondo libro per l'esame è incomprensibile e già alle prime venti pagine ho notato che dice cose diametralmente opposte a quelle che ho letto nel primo..mah..penso che ascoltare la radio da internet ha quel potere figo di farmi sentire per un attimo,giusto uno,in un'altra parte del mondo,e che a tal proposito i francesi hanno programmazioni radio opinabili e che parentesi esistono metallari anche in francia,che urlano alla linea..ma parlando in francese.mah.penso che forse forse adesso stacco e mi rimetto a lggere un pò il libro,così mi do la mazzata e magari mi viene sonno e magari dormo.domani parentesi devo uscire:ho finito le sigarette,il latte,il tè verde,le pesche.tutte cose interessantissime ho scritto.ma belli di padella ce la posso fare,so stare al mio posto ora che devo,poi aperte le danze sarà tutta un'altra faccenda hahahahah bene chiudo e concludo,sogni meravigliosi a chi passa,anche se legge domani.sayonara.





If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spit. Fire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
Fire
Fire
Fire
Cause you know that I can
Cause you know that I can
If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spit. Fire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
Fire
Fire
Fire
Cause you know that I can
Fire
Cause you know that I can
If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
If I was in World War Two they'd call me spit. Fire
If I was in World War Two they'd call me spitfire
Fire
Cause you know that I can
Fire
Fire
e ciao a tutti...